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Novità

Setting the scene

posizionato in testimonianze

Rina, moglie del fondatore di Tribù Lode e madre degli attuali amministratori delegati Koen e Tom, è responsabile dello styling per Tribù da oltre 20 anni.

Ha una ben nota predilezione per il design contemporaneo e il lusso discreto, tratto che ha definito il DNA del brand nel corso degli anni.
La sua attenzione per la finezza dei dettagli la si ritrova nello styling dello showroom Tribu e in tutte le immagini di Tribù.
L’abbiamo intervistata chiedendole come è nata e cresciuta la sua passione per lo stile, da dove trae ispirazione e quali sono le sue location per lo shooting preferite.

Da dove nasce la sua passione per lo styling?
La mia passione per l’interior design, lo styling e l’architettura in generale è parte di me da quando ne ho memoria. Da bambina ero solita spostare i mobili della mia stanza diverse volte all’anno. Avevo solo 17 anni (ride) quando ho conosciuto mio marito, ma ho fatto la stessa cosa con la stanza da studente di Lode a Lovanio.  

Il suo stile si è evoluto nel corso degli anni? E cosa influenza il suo stile?
È naturale che lo stile si evolva con il passare degli anni. Circa 10 anni fa le forme erano più spigolose e il trend era piuttosto minimalista. Ora può essere più accogliente e più caldo.  Anche il design degli arredi è più arrotondato e delicato.

Personalmente sono sempre stata fedele ad uno stile contemporaneo e al lusso discreto, che è anche l’obiettivo di Tribù.

Credo che la casa e il giardino debbano irradiare una serenità visiva. Devono costituire un luogo dove poter riposare e liberarsi dagli stress della vita quotidiana.
Non mi piace molto lo stile vintage o eclettico, ma mi rendo conto di quanto questi stili affascinino le persone.
Io personalmente preferisco oggetti e arredi contemporanei senza tempo. Un esempio calzante potrebbe essere il divano Pure, che è stato un’icona della collezione Tribù per più di 20 anni e sembra più moderno oggi di quando Lode lo ha presentato la prima volta.

I colori e le texture che scelgo sono piuttosto delicati e appartengono sempre alla stessa gamma cromatica. Colori dal contrasto estremo non creano quella sensazione di calma che io ricerco, ma anche in questo caso è una scelta del tutto personale. 

Dove le piace trascorrere il suo tempo libero? In città o a contatto con la natura?
Al 100% a contatto con la natura. Siamo estremamente privilegiati a vivere in una zona molto tranquilla, alla fine di una strada silenziosa e ai margini di una meravigliosa foresta. Qui puoi ancora sentire il cinguettio degli uccelli, gli scoiattoli che corrono in giardino e a volte si riesce a scorgere addirittura un cervo o una volpe.

Il silenzio e la bellezza della natura sono per me lussi inestimabili.

Da dove trae ispirazione?
Spesso le idee più creative mi vengono quando vado a fare una passeggiata nella foresta per schiarirmi le idee.
Tuttavia qualche ispirazione la prendo da Pinterest, da fiere internazionali del design, da musei e città, ma lo styling finale reca sempre il mio tocco personale. Si potrebbe paragonare il mio processo creativo ad una spugna: assorbo le idee e poi ci metto il mio tocco personale.

In qualità di stylist di Tribù lei contribuisce ampiamente all’identità del brand. In che modo definirebbe l’etica del design di Tribù?
Abbiamo sempre ritenuto che il giardino, la terrazza e gli spazi esterni fossero prolungamenti degli spazi interni che quindi debbano coesistere in simbiosi: solo in questo modo l’insieme irradia pace.

Tribù fa questo creando arredi in armonia con la natura e con l’ambiente. Le nostre collezioni sono anche così belle e comode da combinarsi perfettamente con gli elementi all’interno di una casa. 

Quando deve scegliere la location per uno shooting fotografico, quali sono i criteri che adotta? E c’è una location in particolare dove le piacerebbe tornare?
Per i nostri shooting fotografici scegliamo soprattutto l’Europa meridionale per motivi di condizioni atmosferiche e luce. Ma non è così facile trovare la location perfetta. Non tutti i proprietari di ville da sogno nelle migliori località sono disposti ad affittare le loro case per uno shooting fotografico. Ecco perché spesso la scelta ricade su boutique hotel di design che poi affittiamo per l’intera crew.

In questo c’è gia’ anche la risposta alla domanda successiva, poiché uno di questi hotel è la mia location preferita, nello specifico Torre di Moravola, dove abbiamo scattato per la collezione Tosca.

Oltre a questa, anche Neuendorf House a Maiorca, progettata dall’architetto John Pawson, è una delle mie location preferite. Quello è stato uno shooting che ha riscosso un grandissimo successo – tutto era semplicemente perfetto, di conseguenza anche il risultato è stato straordinario. Se poi anche i miei due figli, Koen e Tom, sono contenti del risultato, io non posso che esserne felicissima.

Infine vorrei semplicemente aggiungere che è davvero straordinario quando il tuo lavoro è la tua passione. Tribù è una meravigliosa azienda a conduzione famigliare di cui vado enormemente fiera. 

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