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Progetti

Four Seasons Hotel The Surf Club

posizionato in progetti
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami beach Tribù lounger umbrella
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami beach Tribù lounger umbrella
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami entrance
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami pool Tribù lounger umbrella
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami pool Tribù lounger umbrella
Four Seasons Hotel The Surf Club Miami restaurant Le Sirenuse Tribù chair

Questa è sicuramente l’ubicazione più idilliaca per un club privato dedicato al mare, al sole e a tutto ciò che riguarda la vita sociale. Questo è proprio quello che il magnate dei pneumatici Harvey Firestone ed i suoi amici hanno pensato quando hanno visto questo lotto di terreno che sarebbe poi diventato il Sun Club nel lontano 1930. La location perfetta l’hanno trovata in questi singolari otto acri di terreno che costeggiano l’Oceano Atlantico. Adesso il Four Seasons porta il Surf Club ad una nuova era di glamour. In questa oasi esclusiva con sole 77 camere, gli ospiti potranno degustare lo speciale cocktail Mangareva in una camera super-lusso, godersi del buon sano relax nella Spa, brindare insieme nella parte storica dell’hotel, oppure perdersi nel paesaggio da sogno ammirando il  panorama sull’oceano. Il rinomatissimo social club di Miami Beach diventa nuovamente un rifugio sotto al sole estremamente ambito.

Il nuovo Surf Club rappresenta un’elevazione all’ennesima potenza dei valori della struttura originaria. Nadim Ashi, il fondatore di Fort Partners, ossia attuale proprietario del Surf Club, ci racconta qual è la sua missione, cio’ quella di preservare, rispettare ed evidenziare lo spirito originale del club:

“Abbiamo scelto il meglio del meglio, e ci siamo assicurato che ognuno ci garantisse di fare il suo meglio”, spiega Ashi. “Ci siamo accontentati solo dell’eccellenza. Siamo convinti che se si crea qualcosa di unico, questo rimane nel tempo. Non abbiamo semplicemente creato il Surf Club, ma abbiamo realizzato ogni cosa impegnandoci a garantire la massima integrità, cultura e qualità. Il Surf Club ha bisogno di vivere ed essere amato.”

Alcuni dei più brillanti creativi attuali, sono stati incaricati di scrivere il prossimo capitolo della storia del Surf Club. L’architetto parigino Joseph Dirand, rinomato per la sua capacità di creare atmosfere squisitamente uniche e ricche di storia attraverso lo spazio, i materiali e gli arredamenti, è stato incaricato di progettare gli interni delle aree pubbliche e dei bagni dell’hotel. Grazie al suo singolare rapporto di collaborazione, Joseph Dirand ha contattato Tribù come riferimento per la progettazione degli arredamenti delle aree esterne. Data la scala del progetto, è stato chiesto a Tribù di creare arredamenti per esterni di lusso per le tre piscine, la spiaggia originaria e la terrazza del ristorante Le Sirenuse che si affaccia sull’oceano.

Non perdere l’occasione di essere tra i primi a sperimentare questa nuova tradizione. 

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