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Storie

Intervista con Yabupushelberg

posizionato in testimonianze
Tribù loungers and armchairs at the swimming pool of Park Hyatt New York
Designfirm Yabupushelberg is fan of the outdoor furniture of Tribù

I designer canadesi George Yabu e Glenn Pushelberg sono degli autentici maestri nell’arredo di alberghi di lusso, dei migliori ristoranti, di bar o negozi. Nel Park Hyatt New York hanno usato il poltrone Pure Sofa e i lettini Botanic di Tribù. Un’intervista sui progetti per gli interni ed esterni.

 

A quale progetto state lavorando al momento?

George Yabu e Glenn Pushelberg: “Sono tanti! Al momento abbiamo progetti in corso in quindici paesi differenti, tra cui numerosi alberghi, alcuni dei quali della catena Park Hyatt in Asia, ed anche qualche negozio è in dirittura di arrivo. È semplicemente fantastico constatare che molti dei nostri nuovi progetti non riguardino solo il puro arredo di spazi interni, ma si spingano oltre.”

In che modo riuscite a creare quell’interessante interazione tra interni ed esterni in un unico progetto?

“Idealmente i due ambienti si fondono tra loro, anche se a rigor di logica ciò è più semplice da realizzare in ambienti tropicali, rispetto ad esempio al Canada, dove la sfida è più complicata. In questo caso cerchiamo comunque delle soluzioni creative, come per la nostra casa, che si trova all’interno di un bosco naturale a Toronto. Ne abbiamo preservato la facciata originale, per cui la casa rimane integrata al contesto urbano del quartiere, mentre il lato posteriore è aperto e trasparente. In questo modo il bosco irrompe all’interno del soggiorno.”

La vostra progettazione di spazi esterni è diversa rispetto a quella degli interni?

“In realtà consideriamo gli ambienti esterni come delle stanze. Per gli interni è facile capire come muoversi da uno spazio ad un altro e questo vale anche per gli esterni. In alcuni casi realizziamo dei passaggi in maniera decisamente estrema, mentre altri sono piuttosto discreti o poco appariscenti. Tutto dipende dal progetto. Nel Miami Edition Hotel interpretiamo gli esterni come un teatro verso il quale scendere. Si inizia dalla parte superiore in cui cenare, quindi si scende al livello del bar ed ancora più in basso si trova la piscina. In effetti, si tratta sempre di una transizione naturale tra i vari ambienti.”  

A Miami utilizzate i lettini Botanic di Tribù. Come avete conosciuto questo marchio belga?

“Siamo stati presentati al Salone del mobile di Colonia e siamo subito rimasti impressionati dai loro arredi pregevolmente realizzati e dalla loro innovativa collezione. Nonostante non abbiano uno stile specifico, dispongono tuttavia di un’ampia gamma, con cui un designer può tranquillamente sbizzarrirsi in diverse combinazioni.

Quali sono i vostri mobili Tribù preferiti?

“Ammettiamo di essere degli amanti di quella ruvidezza tipica della linea Bird, poiché combina materiali semplici ed autentici. Siamo anche affascinati dalla nuova collezione Tosca e non vediamo l’ora di poterla inserirla in uno dei nostri progetti futuri. Impieghiamo volentieri anche i lettini Forum per le loro linee robuste e attraenti.”

Avete mai progettato degli arredi per esterni?

“No, ma è qualcosa che ci piacerebbe fare ed infatti abbiamo nel cassetto qualche idea e diverse bozze. Di fatto, siamo dell’opinione che molti arredi per esterni, soprattutto negli alberghi di lusso, abbiano un design abbastanza generico. Noi siamo alla continua ricerca di qualcosa di moderno, seppur dal tocco romantico. In questo momento siamo particolarmente attratti dai mobili francesi in ferro battuto degli anni ’40 e ’50 e crediamo che l’essenza di questo tipo di mobili da esterni possa facilmente essere modernizzata.” 

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